Tari

La tassa sui rifiuti (TARI) è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre i rifiuti medesimi.

La TARI è stata introdotta, a decorrere dal 2014, dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità per il 2014) quale tributo facente parte, insieme all’imposta municipale propria (IMU) e al tributo per i servizi indivisibili (TASI), dell’imposta unica comunale (IUC). Dal 2014, pertanto, la TARI ha sostituito il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), che è stato vigente per il solo anno 2013 e che, a sua volta, aveva preso il posto di tutti i precedenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria (TARSU, TIA1, TIA2).

La TARI considera, oltre alle superfici occupate, anche il numero delle persone occupanti l’immobile (per le utenze domestiche) ovvero il tipo di attività svolta (per le utenze non domestiche). Per le unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano (categorie catastali A – B – C), la superficie assoggettabile al tributo è pari all’80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabili dal regolamento di cui al DPR 138/1998. Per le altre unità immobiliari (diverse da quelle appartenenti alle categorie catastali A – B – C) la superficie assoggettata al tributo è quella calpestabile.

Il Comune provvederà ad inviare a mezzo posta ordinaria o mail, gli avvisi TARI ai contribuenti con i relativi mezzi di pagamento precompilati (F24). Di norma il relativo Regolamento per applicazione della tassa comunale sui rifiuti – TARI, dispone due rate di pagamento con scadenza nei mesi di maggio e novembre, ma con la possibilità di variazione con apposita delibera di giunta.

Norme comunali o superiori:

  • Legge 27 dicembre 2013, n. 147 e s.m.i..
  • Legge 6 marzo 2014, n. 16.
  • R. n. 158/1999.
  • Legge 28.12.2015 n. 208.
  • Legge 30.12.2019 n. 160.
  • Regolamento comunale.

Agevolazione TARI anno 2022 in base all’ISEE:

Anche per l’annualità 2022, l’Amministrazione con delibera di GC n. 55 del 11.05.2022, ha stanziato fondi per attenuare il carico impositivo TARI alle famiglie in situazioni di disagio economico, a richiesta del contribuente, articolando l’agevolazione in base alle seguenti fasce ISEE:

FASCIA REDDITO EURO % SGRAVIO SU TRIBUTO DOVUTO
Prima fascia 0 – 8.000 50
Seconda fascia 8.001 – 13.000 35
Terza fascia 13.001 – 18.000 25

Per beneficiare dell’agevolazione, i contribuenti interessati dovranno presentare entro il 17 ottobre 2022, direttamente all’ufficio protocollo o all’ufficio tributi, oppure mezzo e-mail: tributi@comune.veranobrianza.mb.it, domanda su apposito modello predisposto allegando la dichiarazione ISEE in corso di validità, copia del versamento 1^ rata TARI 2022 ed essere in regola con i pagamenti pregressi.

Modello richiesta Agevolazione TARI 2022

Tari modello utenze domestiche

Tari modello CESSAZIONE utenze domestiche

Tari modello utenze non domestiche

Tari modello CESSAZIONE utenze non domestiche

Ultimo aggiornamento

19 Maggio 2022, 10:26